Bald Eagle in Inghilterra!
Londra – L’Aquila Americana sbarca in Inghilterra. Il nostro Bald Eagle, uno dei Prodigi più amati dal popolo americano (insieme all’ormai leggendario The Flag) è volato (è proprio il caso di dirlo, trattandosi di Bald Eagle) fin nel Regno Unito per dar man forte agli inglesi, provati da molti mesi di blocco navale e dalle frequenti incursioni della Luftwaffe e dei Poltergeist nazisti.
Insieme a lui è arrivato anche il primo battaglione della 101ma Divisione Aviotrasportata, che a quanto pare lo supporterà nelle operazioni oltre le linee nemiche.
Durante la consueta conferenza stampa, nell’attesa di poter fare qualche domanda all’eroe abbiamo raccolto qualche commento fra i paracadutisti presenti, eccone alcuni: “Chi altro poteva accompagnare Bald Eagle nelle sue imprese se non noi, le “Aquile Urlanti” (così sono soprannominati i paracadutisti della 101ma- ndr)?” ci dice il sergente James Woodward, già un veterano nonostante la sua giovane età ” Certo, ogni volta che ci lanciamo con lui è un’incognita, non sai mai se e quando tornerai a casa. In tre mesi di missioni ne ho viste davvero di tutti i colori, cose che ovviamente non posso riferire alla stampa; posso solo dire che avere un Prodigio al tuo fianco ti fa stare un bel pò più tranquillo“.
Molti dei componenti del battaglione vengono dalle fila dei “Pathfinders“, temerari che si lanciano sull’obbiettivo mezz’ora prima degli altri paracadutisti per preparare la zona all’arrivo del grosso della truppa. Ne incontriamo uno, il soldato scelto Rick Foster che sfoggia un bizzarro taglio di capelli tipico degli indiani Mohawk, che pare sia molto in voga fra questi pazzi scatenati: “Combattere a fianco di Bald Eagle fa sentire anche te un Prodigio e a volte sei addirittura tentato di lasciare il paracadute a casa! Ovviamente poi ci pensa il “capo”a farti tornare nel mondo reale con una bella strigliata. Non è vero capo?” dice, rivolgendosi sorridendo a Bald Eagle. Ne approfittiamo per chiedere all’eroe com’è lavorare con questi ragazzi. Ci risponde affabilmente: “è davvero fantastico. Ti trasmettono davvero molto entusiasmo e sai che puoi sempre contare su di loro. Non vi nascondo che più di una volta mi hanno letteralmente salvato le.. penne”.
Poi,facendosi serio continua: “è proprio grazie a uomini come loro, semplici uomini che rischiano la loro vita che possiamo affermare con certezza che il grido di dolore che proviene dal continente europeo non rimarrà inascoltato: io, così come ognuno degli altri componenti delle Freedom Flags farò fino in fondo il mio dovere finché questi macellai non avranno la giusta punizione”.
Dopo queste parole, orgoglio e commozione si leggevano negli occhi di tutti i presenti; per quanto consapevoli della mortali minacce a cui questi ragazzi vanno incontro ognuno di noi era altrettanto certo che grazie ad eroi dello stampo di Bald Eagle si fa più forte la speranza di marciare sulle rovine del Terzo Reich, per poi tornare, un giorno non lontano, sani e salvi a casa, certi di aver fatto fino in fondo il proprio dovere.


