La caccia infinita
New York – I convogli di merci e viveri provenienti dal nostro paese e dal Canada stentano ad approdare sulle coste
inglesi a causa dell’incessante caccia che i gruppi di sommergibili nazisti, soprannominati Wolfpacks (branchi di lupi) praticano lungo le rotte dell’Atlantico. Quei pochi mercantili che riescono ad arrivare indenni non possono soddisfare le necessità dell’intera popolazione britannica.

l'identikit del misterioso "diavolo marino"
A onor del vero, i nostri ce la mettono davvero tutta; cacciatorpedinieri della Marina e gruppi di Meta-Umani del Dipartimento H cercano in ogni modo di porre rimedio alla tragedia, con scorte ai convogli e pattugliamenti a largo raggio, ma il Terzo Reich è in possesso di due armi chiave che rendono la lotta impari: da un lato infatti le trasmissioni naziste vengono trasmesse attraverso una macchina denominata Enigma, che li codifica in un modo assolutamente impossibile da decifrare, nonostante gli sforzi dell’OSS e, a quanto pare, dello stesso dottor Hope. Dall’altro lato gli U-boot non sono i soli ad imperversare per gli oceani; voci non confermate ufficialmente narrano di uno o più nuovi Prodigi subacquei di cui almeno uno è stato avvistato e di cui è stato possibile avere un identikit, che riportiamo.
A quanto pare questi esseri, invisibili al sonar, vengono trasportati dagli U-boot e rilasciati in prossimità dei convogli, su cui piazzano cariche esplosive o sul cui scafo aprono larghi squarci con quello che sembra un rostro metallico.
Ci chiediamo quando sarà possibile avere contromisure adeguate a queste minacce; Se è vero che al momento il Dipartimento H è occupato a fronteggiare con la quasi totalità dei suoi Meta-Umani l’Okinami giapponese sul fronte del Pacifico, il trascurare il grido di dolore che proviene dai nostri Alleati britannici porterà prima o poi alla caduta dell’Inghilterra e con essa l’impossibilità di restituire la libertà alla cara vecchia Europa.


