Vile attacco a Pearl Harbor!
S. Francisco, California - Gli Stati Uniti sono ufficialmente in guerra. Il Giappone ha sferrato un violento quanto infame attacco alla nostra base navale di Pearl Harbor nelle isole Hawaii, distruggendo due corazzate e provocando

Una delle due corazzate affonda in fiamme
la morte di almeno 104 innocenti, ma il numero delle vittime è destinato fatalmente ad aumentare.
Sembra che l’attacco sia avvenuto la scorsa mattina, poco prima del sorgere del sole. Almeno tre portaerei giapponesi si sono avvicinate alla costa dell’isola di Oahu lanciando in azione decine di non meglio identificate “macchine da guerra”, nemici finora sconosciuti sugli altri teatri bellici, ma in quest’epoca di Prodigi occorre aspettarsi sempre qualche sorpresa.
Secondo le prime testimonianze raccolte pare che queste “macchine” siano dei colossi metallici alti più di sei metri, forse degli automi con sembianze rozzamente umanoidi, di sicuro sono pesantemente armati, stando alla gravità dei danni provocati dall’attacco.
Ovviamente prima di lanciarci in congetture azzardate aspettiamo le valutazioni degli analisti del Dipartimento H e dello stesso Dr. Hope, che al momento in cui scriviamo è in viaggio verso Washington per partecipare, insieme allo stato maggiore delle forze armate, alla riunione di gabinetto indetta dal Presidente Roosevelt.
Al momento non sappiamo quale sarà la strategia governativa, ma è doveroso supporre che la reazione non si farà attendere e che questo delitto non rimarrà impunito a lungo. E’ certo però che parte del compito di far pentire Hiro Ito del suo infame gesto verrà affidata a squadre di Meta-Umani, alcuni dei quali stanno già combattendo per la libertà in Europa e in Cina.
Oggi è un triste giorno per la nostra nazione. Ma se i Japs credono di aver già vinto si sbagliano di grosso.


